mercoledì 30 maggio 2012

Nell'arte pittorica

Il concetto dell'elaborazione, sebbene non sia un soggetto protagonista nell'arte pittorica, lo è invece come mezzo di rappresentazione. Di fatto, l'arte stessa è l'elaborazione mentale della realtà terrena, emotiva, spirituale e solo successivamente una trasposizione pittorica di ciò che si è, per l'appunto, elaborato.
I processi mentali degli artisti, portano delle volte a forme e colori che non ci si aspetterebbe: è il caso della pop art  e del suo più noto esponente: Andy Warhole.






Il pittoreSalvado Dalì invece fece dell'elaborazione un suo tema ricorrente, se possiamo intenderla come una concezione soggettiva di una realtà oggettiva, che sia temporale o spaziale. E' un chiaro esempio l'opera "Peristenza della memoria", meglio nota col titolo di "Gli Orologi Molli", di seguito riportata.








Con lo sviluppo dell'Informatica si è inoltre verificata la possibilità di modificare le fotografie grazie all'utilizzo di softwere per l'elaborazione digitale. Ciò ha permesso di ottenere immagini anche del tutto realistiche, se non per incongruenze interne, volute per stupire l'osservatore. E' il caso di Jan Kriwol, noto fotografo elaboratore di immagini, delle quali si riporta un esempio.

domenica 27 maggio 2012

Processore

Ricercando un brevetto legato al contesto di questo blog, non si può non fare riferimento all'elaboratore per eccellenza, il computer. In particolare mi sono soffermato sul suo "cuore" motore, ovvero il processore, notando che il progresso e le scoperte sono all'ordine del giorno. A testimonianza di ciò riporto il caso del PROCESSOR-BUS-CONNECTED FLASH STORAGE MODULE, invenzione pubblicata nel 3 maggio 2012 presso l'ente per la registrazione dei brevetti americano ad opera di Pranay Koka, Michael Oliver McCracken, Herbert Dewitt e Jan Lodewijk Bonebakker.

Un processore è l'unità di elaborazione di un computer, è divisa in più parti, ciascuna dedicata ad un compito specifico, come per esempio la ALU (Aritmetic and Logic Unit), o l'unità per la gestione dei BUS, di cui si fa esplicito riferimento nell'invenzione prima citata.


Nell'immagine è presentato un processore di una famosa casa produttrice.

venerdì 18 maggio 2012

Elaborare nella narrativa: Tolkien.

Un altro grande esempio, a mio parere, dell'elaborazione all'interno della narrativa ci viene fornito da J.R.R. Tolkien nella trilogia "Il signore degli anelli". Si rimanda al link per la trama e notizie fondamentali. In questi volumi i personaggi che portano l' Anello, per scelta o per caso, sono vittime della bramosia e del potere che l'oggetto stesso suscita, e ne deriva, per ogniuno dei "Portatori", una visione distorta della realtà, in cui vige il desiderio di dominio e l'odio nei confronti di coloro che tentano di avvicinarsi all'anello. Uno dei protagonisti, Frodo Baggins, durante il suo viaggio nel tentativo di distruggere l'oggetto arriva al punto di rinnegare e allontanare il proprio servo e amico Samvise Gamgee, a causa proprio di come l'anello e le parole di Gollum (Portatore precedente dell'anello) hanno manipolato ed elaborato gli avvenimenti, facendoli apparire sotto una luce sinistra, che portò appunto Frodo a quel gesto.


Si fornisce di seguito un link alla colonna sonora del film, molto apprezzabile, per cercare di fornire in poco spazio un'esperienza piu completa possibile del capolavoro fantasy.

Elaborare nella narrativa: Svevo.

Al contrario di ciò che può sembrarci a prima vista, l'elaborazione dell'informazione, o di un concetto, o di una sensazione è un tema piuttosto ricorsivo all'interno della letteratura, anche italiana. Basti pensare ad Italo Svevo e a "La coscienza di Zeno"(trama), in cui il protagonista cerca, dopo la morte del padre, di autoconvincersi, manipolando i suoi ricordi, mentendo a sè stesso ed elaborando una realtà tutta sua generata dal suo inconscio, del fatto che il suo rapporto col padre era stato ottimo, o per lo meno, che quand'anche non lo fosse stato, lui aveva fatto il possibile perchè avvenisse il contrario. Si tratta, in parte, di un tentativo di Zeno di sedare i rimorsi per non essere riuscito a mantenere un rapporto padre-figlio e per fare ciò tenta di osservare il passato come con una lente, che distorce i momenti e gli episodi: in questo consiste l'elaborazione.


Un abbecedario

A come algoritmo
B come binario (sistema)
C come computer
D come dati
E come editing
F come filtri digitali
G come genetica
H come Herman Hollerith (pioniere elaborazione dei dati)
I come informatica
L come
M come manipolazione
N come
O come output
P come processare
Q come quantico (si pensa che l' elaboratore quantico sia il computer del futuro)
R come row (metodo per la memorizzazione e quindi per l'elaborazione digitale delle immmagini)
S come software
T come tuning
U come universale ( universale è l'elaboratore capace di simulare ogni algoritmo)
V come VideoConverter
Z come